Your address will show here +12 34 56 78
I Nostri Vini
i bianchi
Fontanavigna
Fontanavigna è una località di Castel Campagnano, poco distante dalla nostra cantina, dove anticamente c'era una fontana-lavatoio immersa tra le vigne. I vitigni, ad un'altitudine fra i 250 ed i 350 metri, tra i massicci montuosi del Taburno e del Matese, beneficiano di venti costanti sia d'estate che d'inverno.
  • Text Hover
FONTANAVIGNA
IGT TERRE DEL VOLTURNO PALLAGRELLO BIANCO
Annata: 2019
Vitigni: Pallagrello bianco 100%
Denominazione: Igt Terre del Volturno Pallagrello bianco
Vigne: Bosco Agnese e Vigna Monticelli a Castel Campagnano
Conduzione agronomica: biologica certificata. 
Vendemmia 2019: 6 settembre.
Resa annata 2019: 70 q.li/ha - 38 hl/ha
Produzione 2019: 5.000 bottiglie
Alcol: 13,5%
Ph: 3,50
Zuccheri residui: <2,0 gr/l.
Estratto secco: 26,50 gr/l.
Acidità totale: 6 gr/l.
Acido malico: 1,8 gr/l.
Acidità volatile: 0,30
Anidride solforosa totale: 70 mg/l.
Raccolta: manuale in cassette da 15 Kg.
Vinificazione: cernita manuale, pigiatura e pressatura soffici, fermentazione in tini di acciaio ad una temperatura tra il 14-15 °C, permanenza sulle fecce fini per mesi 6, affinamento in bottiglia per almeno mesi tre. 
Note di degustazione: il vino è di colore giallo paglierino, brillante, al naso presenta profumi di frutta fresca con una dominanza di note di mela, ananas e melone. Al gusto è fresco, equilibrato, con una nota balsamica.
Cenni sull'annata 2019: inverno secco con temperature al di sopra della media tra febbraio e aprile seguito da un maggio piovoso e freddo. Estate molto calda con punte di 34° nel mese di agosto. Le uve sono maturate in maniera completa ed equilibrata.

Le Sèrole
La località Sèrole, a Ruviano, compare nelle antiche mappe della zona. Caratterizzata da un imponente e bellissimo rudere di un'antica masseria, a Sèrole esiste ancora oggi un'aia ad uso comune, risalente al 1829, la cosidetta "Aria Nova", dove d'inverno i contadini si riunivano per trasformare i prodotti della terra, nelle sere d'estate per ballare e cantare.
  • Text Hover
LE SEROLE 2018
IGT TERRE DEL VOLTURNO PALLAGRELLO BIANCO
Vitigno: Pallagrello bianco 100%
Vigna: Mascioni a Castel Campagnano
Giorno di raccolta: 15/09/2018.
Conduzione agronomica: biologica certificata. 
Resa annata 2018: 45 q/ha, 32 hl/ha
Produzione 2018: 4800 bottiglie da 750 ml e 30 magnum da ml 1500
Alcol : 13%
Ph: 3,20
Zuccheri residui: 4 gr/l.
Estratto secco : 26,50 gr/l.
Acidità totale: 6,5 gr/l.
Acido malico: 1,03 gr/l.
Acidità volatile : 0,34
Anidride solforosa totale: 70 mg/l.
Raccolta : manuale in cassette da 15 Kg.

Vinificazione: cernita manuale, pigiatura e pressatura soffici, fermentazione parte in acciaio e parte in barriques nuove per circa tre mesi ad una temperatura tra 12-14°c. Successivamente il vino viene trasferito in tini di acciaio e resta sulle fecce fini per tre mesi, poi affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Note di degustazione: Vino elegante e versatile, con note minerali e di pietra focaia, sapido e ben equilibrato, si apre a una nuance di frutti esotici e note di albicocca matura. Finale lungo e persistente.
Cenni sull’annata 2018: Inverno mite con inizio primavera con temperature sotto zero. Estate serena abbastanza calda, senza eccessi. Vendemmia tranquilla tra il 10 e il 27 settembre.
il rosato
Roseto del Volturno
Questo vino nasce dal blend di Pallagrello nero & Casavecchia, uve rosse vinificate in bianco. Il nome è un omaggio al fiume Volturno che, da Annibale a Garibaldi, ha determinato la storia del nostro territorio. E’ un vino che amiamo abbinare alla grande cucina di mare della Campania e alla pizza.
  • Text Hover
ROSETO DEL VOLTURNO
IGT TERRE DEL VOLTURNO ROSATO
Annata: 2018
Vitigni: Pallagrello nero 50%-Casavecchia 50%
Denominazione: Igt Terre del Volturno
Vigna: Vigna Monticelli a Castel Campagnano. 
Conduzione agronomica: biologica certificata. 
Vendemmia 2018: 30 settembre-10 ottobre
Resa annata 2018: 80 q.li/ha 
Produzione 2018: 1500 bottiglie
Alcol  13°
pH : 3,35
Zuccheri residui: 3,2 gr/l.
Estratto secco : 25 gr/l.
Acidità totale: 5,5 gr/l.
Acido malico: 1,8 gr/l.
Acidità volatile: 0,38
Anidride solforosa totale: 60 mg/l.
Raccolta : manuale in cassette da 15 Kg.
Vinificazione: Rapido passaggio del mosto sulle bucce, poi fermentazione “in bianco” in acciaio a temperatura controllata.
Analisi organolettica: il vino è di un bel colore rosa brillante, con delicatissimi odori che spaziano da note floreali di rosa canina a sentori di ciliegia e amarena. Al gusto è caratterizzato da una notevole freschezza sostenuta da una buona acidità che ne prolunga gradevolmente la persistenza.ù
Cenni sull'annata 2018: inverno mite con inizio primavera con temperature sotto zero. Estate serena abbastanza calda, senza eccessi. Tutto bene fino ai primi giorni di settembre, quando piogge continue pomeridiane alternate a mattinate calde hanno creato problemi alle uve rosse. Poche le uve sane raccolte, tutte destinate al rosato.
i rossi
Castello delle Femmine
Nei pressi del castello longobardo di Caiazzo, dono d'amore di Alfonso V d'Aragona alla giovanissima Lucrezia d'Alagno, esistono ancora le possenti mura di un antico palazzo nobiliare dove venivano ospitate giovani donne che, imparando "l'arte dell'amore e del diletto", si preparavano a diventare cortigiane al servizio dei feudatari del luogo. Del "Castrum Foeminarum" si parla in una pergamena del 1119 ed in un documento del 1348.
  • Text Hover
CASTELLO DELLE FEMMINE
IGT TERRE DEL VOLTURNO ROSSO
Annata: 2016
Vitigni: Pallagrello nero 50% e Casavecchia 50%
Denominazione: Igt Terre del Volturno rosso
Vigna: Monticelli in Castel Campagnano.
Conduzione agronomica: biologica certificata
Vendemmia: dal 20 settembre al 10 ottobre
Resa annata: 80 q/ha
Produzione: 5.000 bottiglie da 750 ml
Alcol: 13 %
Ph: 3.65
Zuccheri residui: 1,0 gr./l
Estratto secco: 26,50 gr/l.
Acidità totale: 5,1 g/l
Acido malico: 0 g/l
Acidità volatile: 0,45 g/l
Anidride solforosa totale: 75 mg/l
Raccolta: manuale in cassette da 15 kg.
Vinificazione: Le uve di Pallagrello nero e Casavecchia, raccolte in epoche vendemmiali differenti, vengono fermentate in acciaio a temperatura controllata. Poi le due masse, insieme, vanno in barriques di secondo e terzo passaggio dove si elevano minimo per otto mesi. 
Analisi organolettica: il vino è di un bel colore rosso cupo, con delicatissimi odori che spaziano da note floreali di rosa canina e spezie (tipiche del Pallagrello nero) a sentori di ciliegia e amarena (tipici del Casavecchia). Al gusto è pieno, ricco, specchio gustativo delle due varietà. 
Cenni sull'annata 2016: annata nella norma, decisamente senza grandi apprensioni. Estate calda ma ventilata, quindi con buone escursioni termiche.
Ambruco
Il nome Ambruco deriva dalla contaminazione linguistica di "vitis labrusca", ossia vite selvatica. Nella omonima località, nei pressi di Castel Campagnano, esistevano piante secolari di viti selvatiche considerate dai contadini, per la loro vetustà, quasi sacre.
  • Text Hover
AMBRUCO 2016
IGT TERRE DEL VOLTURNO PALLAGRELLO NERO
Vitigno: Pallagrello nero 100% 
Vigna: Monticelli in Castel Campagnano. 
Conduzione agronomica: biologica 
Vendemmia: 15 ottobre 
Resa annata: 60 q.li/ha 
Produzione: 4500 bottiglie da 750 ml e 60 magnum 
Alcol: 13 % 
pH: 3,55 
Acidità totale: 4,75 g/l 
Acidità volatile: 0,57 g/l 
Acido malico: 0 g/l 
Anidride solforosa totale:75 mg/l 
Anidride solforosa libera: 40 mg/l 
Raccolta manuale in cassette da 15 kg.
Vinificazione: selezione manuale, diraspa – pigiatura, macerazione e fermentazione in acciaio a temperatura controllata max 25°C, rimontaggi, macerazione 10 giorni, fermentazione malolattica in acciaio, maturazione per un anno in barriques 40% nuove, 30% di 1° e 30% di 2°passaggio, affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi.
Cenni sull'annata 2016: annata nella norma, decisamente senza grandi apprensioni. Estate calda ma ventilata, quindi con buone escursioni termiche.
Note di degustazione: Vino potente ed elegante, di buona struttura, dal colore rubino carico. Al naso sopravanzano sentori balsamici che si aprono subito dopo a un’ampia sequenza di note che richiamano piccoli frutti di bosco ma anche pepe verde e cioccolato. In bocca è armonico, morbido con tannini setosi di estrema eleganza ed equilibrio. La persistenza aromatica è lunghissima e sfuma lentamente in una scia speziata con ricordi di more e mirtill
Centomoggia
In un territorio dove la proprietà fondiaria è estremamente frazionata, le cento moggia del signore del luogo, poco più di 30 ettari, rappresentavano una tale rarità da prestare il nome ad una località fra Ruviano e Castel Campagnano citata nelle antiche mappe del luogo.
  • Text Hover
CENTOMOGGIA 2015
IGT Terre del Volturno Casavecchia
Vitigno: Casavecchia 100%
Vigna:  Monticelli in Castel Campagnano e Martini in Castel di Sasso
Conduzione agronomica: biologica certificata 
Vendemmia: 15 settembre – 20 settembre 
Resa annata: 25 hl/ha 
Produzione: 3500 bottiglie da 750 ml e 30 magnum da 1500 ml 
Alcol: 13 % 
pH: 3,38 
Acidità totale: 5 gr./l 
Acidità volatile: 0,45 g/l 
Anidride solforosa totale 75 mg/l 
Anidride solforosa libera 45 mg/l 
Raccolta manuale in cassette da 15 kg
Vinificazione: selezione manuale, diraspa – pigiatura, macerazione e fermentazione in acciaio a  temperatura controllata max 25°C, rimontaggi, macerazione 12 giorni, fermentazione malolattica in acciaio, maturazione in barriques nuove (30%) ed usate (70%) per un anno, affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. 
Note di degustazione: vino di media struttura, si presenta di colore rubino mentre al naso è molto intenso, con sentori un po’ selvatici e animali, che lasciano spazio ad un ampio spettro aromatico che richiama more e mirtilli ma anche spezie dolci come chiodi di garofano e liquirizia amara. Al guston è morbido e ricco, con tannini abbastanza evidenti che infittiscono con eleganza la preziosa trama gustativa dalla persistenza aromatica lunghissima.
Cenni sull’annata 2015: Annata di eccezionale qualità, le stagioni si sono susseguite con regolarità con un inverno abbastanza rigido seguito da una primavera dolce e un’estate calda con poche punte torride a fine luglio. Una giusta piovosità ha consentito una regolare riserva d’acqua per le giornate più calde. Le uve hanno raggiunto una perfetta maturazione con grande equilibrio fra accumulo zuccherino, acidità e polifenoli.
Piancastelli
Questo vino nasce come sfida a realizzare un grande vino da meditazione con Pallagrello nero e Casavecchia. A sottolineare il particolare legame sentimentale con questo vino, innanzitutto la scelta del nome (è il cognome di Manuela), poi la scelta di far firmare l'etichetta ogni anno da un diverso artista (vedi la scheda Etichette d'Artista).
  • Text Hover
PIANCASTELLI 2014 
IGT TERRE DEL VOLTURNO ROSSO
Vitigni: - Pallagrello nero 70% - Casavecchia 30%
Vigne: Vigna Piancastelli nel Comune di Castel Campagnano, località Beneficio. 
Giorni di raccolta: Casavecchia 7 ottobre, Pallagrello nero 18 ottobre e parte 20 novembre
Conduzione agronomica: biologica. 
Resa annata 2014: 40 q/ha - 25 hl/ha 
Produzione 2014: 2400 bottiglie da ml. 750 e n. 30 magnum da ml. 1500 
Alcol: 13 % 
pH : 3,60 
Zuccheri residui: 5,8 gr/l. 
Estratto secco: 26,50 gr/l. 
Acidità totale: 4,9 gr/l. 
Acido malico: 0 gr/l. 
Acidità volatile: 0,61 
Anidrite solforosa totale: 75 mg/l. 
Anidrite solforosa libera: 37 mg/l 
Raccolta: manuale in cassette da 15 Kg.
Vinificazione: cernita manuale, diraspatura - pigiatura, macerazione e fermentazione in acciaio per 11 gg con tre brevi rimontaggi giornalieri a temperatura max di 25/26°C; fermentazione malolattica in acciaio ed elevazione per 36 mesi di cui 12 in barriques 50% nuove, 30% di primo e 20% di secondo passaggio ed altri 24 mesi in bottiglia. Le uve di pallagrello nero raccolte a novembre in surmaturazione vengono vinificate ed elevate in barriques a parte e successivamente assemblate prima di andare in bottiglia.
Note di degustazione: colore rosso cupo, con riflessi rubino. Al naso presenta profumi di prugna secca, mora, cioccolato e pepe nero resi ancor più complessi da leggerissime note orientali di coriandolo e incenso. In bocca è morbido e fresco, con i tannini del Casavecchia ben equilibrati dal Pallagrello Nero. Nel finale, persistente, ritornano le piacevoli note aromatiche orientali.
Cenni sull'annata 2014: annata difficilissima. Piovosa e con temperature mai scese sotto i 5°. Le piante hanno sofferto per l’inusuale andamento climatico, il ciclo vegetativo è stato infatti anomalo con fioritura anticipata e danneggiata dalle piogge primaverili. Estate fresca e piovosa con una breve tregua tra agosto e settembre che ha consentito un forte recupero nella maturazione. Quindi rese bassissime ma di ottima qualità.
altri prodotti
  • Text Hover
Grappa 
Vinacce: esclusivamente di Pallagrello nero
Produzione annua: 1000 bottiglie
Vigneto: argilloso, ricco di scheletro
Ubicazione del vigneto: Castel Campagnano a circa 250 m. s.l.m.
Sistema di allevamento: a guyot con una densità di 5000 ceppi ad ettaro
Vendemmia: manuale, tra la seconda e la terza decade di ottobre
Resa: 80 quintali ad ettaro
Tecnica di distillazione: da vinacce vergini distillazione con processo discontinuo, affinamento in barrique di rovere francese per un anno.
Gradi alcolici: 43°
Analisi organolettica: la grappa si presenta di colore ambrato, luminoso, tendente al tabacco. Al naso sopravanzano profumi di frutta matura, albicocca secca e miele. Al gusto presenta un giusto equilibrio fra alcolicità e morbidezza, con una lunga persistenza aromatica.

Mastro grappaiolo è Giuseppe Amato, da tre generazioni distillatori in San Giuseppe Vesuviano.
  • Text Hover
Il Sasso di Riccardo
Uva: Casavecchia
Terreno: argilloso, ricco di scheletro
Ubicazione dei vigneti: Castel di Sasso a circa 300 m. s.l.m.
Sistema di allevamento: spalliera casertana con una densità di 3500 ceppi ad ettaro
Vendemmia: manuale, tra la prima e la seconda decade diottobre
Resa: 80 quintali ad ettaro
Tecnica di vinificazione: Appassimento sui graticci, torchiatura e fermentazione in acciaio
Analisi organolettica: il vino è di un bel colore viola, con delicatissimi odori che spaziano da note fruttate a sentori di ciliegia e amarena. Al gusto è caratterizzato da una buona freschezza sostenuta da una morbidezza non stucchevole che si esalta con i formaggi stagionati come il Conciato romano.