Sei qui: HomeChi SiamoCantina e Bottaia
Adagiata sulle colline disseminate di vigneti della Valle del Medio Volturno, la cantina di Terre del Principe è un piccolo prezioso scrigno nel quale la vita privata e quotidiana di Peppe e Manuela è cadenzata dal respiro dei vini che fermentano o riposano in cantina. Come un bambino che cresce, i vini vengono giorno dopo giorno condotti per mano verso il momento finale, la bottiglia. Contemporaneamente, ogni sforzo viene messo nella cura delle vigne, dove nascono e si sviluppano armonicamente le uve che daranno i vini della stagione successiva.

A scandire i tempi preziosi della cantina c'è un nostro carissimo amico: il professor Luigi Moio. La sua competenza enologica e scientifica, la sua passione, la sua grande conoscenza dei vitigni campani e del Pallagrello e del Casavecchia in particolare, lo rendono un anello indispensabile di questa nostra avventura. Come amiamo dire spesso, Pallagrello e Casavecchia sono come un Pinocchio a cui Peppe ha dato il cuore, Manuela la parola e Luigi l’intelligenza.

Nel cuore di Castel Campagnano c’è la cantina di Terre del Principe. Simile ad una cattedrale nel cuore della terra, a 10 metri di profondità, un antichissimo cellaio di circa cento metri quadrati ci riporta indietro nel tempo. Interamente scavato a mano nel tufo, con milioni di colpi di scalpello, risale al X sec. d.C., epoca della fondazione di Castel Campagnano. Secondo alcuni storici, la cantina poteva far parte delle servitù esterne del Castello longobardo, sui cui resti nel ‘700 è stato costruito il Palazzo ducale. Alla cantina si accede da un ampio locale del XV secolo, con pozzo e fornacella, un tempo adibito a palmento. Oggi il primo piano accoglie la cantina "moderna" con i serbatoi di acciaio e le macchine per la vinificazione, mentre sottoterra è stata collocata la bottaia aziendale.